Il giro del mondo in barca a vela

A Go Go

Velaterapia con l'Associazione Eleuthera

Eleuthera

La vita al mulino dei nostri sogni

Il mulino

Nell’ovattata atmosfera della cabina sul traghetto delle Grandi Navi Veloci che da Genova ci conduce a Palermo, troviamo il tempo per pensare, per riordinare le idee e compilare la nuova “to do list”. 

Mi ero rimproverato, nella dettagliata pianificazione del giro del mondo, di non aver programmato il nostro ritorno. All’epoca, l’obiettivo di un giro del mondo in barca a vela, appariva così ambizioso da convogliare su di sé tutte le energie e attenzioni. Come nella scalata dell’Everest non si riescono a scorgere le montagne che stanno dietro, non v’era spazio per immaginare e preparare le tappe successive della nostra vita. Oggi, sappiamo che se anche avessimo delineato il “dopo” avremmo molto probabilmente appallottolato quel foglio di carta e lo avremmo cestinato con un sorriso. Sono trascorsi ormai oltre sei anni dacché abbiamo mollato gli ormeggi da Genova. Questo lungo periodo di nuove esperienze, nuove conoscenze, culture e stili di vita diversi, nuovi punti di vista, ci ha profondamente cambiati. Ci ha fatto apprezzare quello che cercavamo : una vita semplice, a contatto con la natura, alla scoperta di valori diversi da quelli che la nostra società e la martellante pubblicità pretendevano di inculcarci. Così, se da un lato abbiamo deciso di non più trascorrere un altro inverno in barca (in Mediterraneo d’inverno é troppo freddo), d’altro lato, ci siamo dati da fare per dare avvio ad un nuovo progetto di vita in sintonia con questi valori. 

Luana, alla quale sarò sempre grato per aver condiviso con me questo grande progetto di navigazione attorno al mondo, ha ora voglia di terraferma. È stanca di dover costantemente tener d’occhio la meteo, di dormire con un orecchio solo per sorvegliare i colpi di vento, di ripulire quel che il rollio mi ha fatto rovesciare in cambusa, di raccogliere informazioni circa le pratiche doganali di un nuovo paese, di doversi ingegnare per riparare quel che vento e mare, costanti e tenaci nel loro prorompente e inarrestabile logorio, riescono a deteriorare. 

Così, stavolta, tocca a me favorire la realizzazione di un suo sogno : un ambiente dove poter accogliere i nostri ospiti e condividere con loro le ricchezze di una terra generosa, fertile, ricca di storia e cultura qual’é la Sicilia.

La nostra solita buona stella ci ha guidati, presentandoci l’opportunità di lanciarci in una nuova entusiasmante avventura, stavolta legata alla campagna e all’agricoltura. A mezz’ora circa da A Go Go (che si trova sempre a Marina di Ragusa) abbiamo scovato un vecchio mulino del 1600 circondato da 10’000 mq di terreno dove ulivi, fichi, mandorli, gelsi, arance, limoni, melograni, fichi d’india e altre piante da frutta, attendono solo di essere potati e rimessi in condizioni di fornire quanto di meglio hanno da produrre. Un nuovo lavoro, un nuovo sforzo di apprendimento, una nuova fonte di esperienze. Ma la cosa non ci spaventa dal momento che restiamo a contatto con la natura, ormai divenuta la nostra musa ispiratrice. Gironzolando per mare abbiamo imparato che il rispetto per l’ambiente in cui viviamo e per gli esseri viventi, é un principio cardine per vivere in sintonia con il nostro Universo. Documentandoci, pensiamo di aver trovato nella “permacultura” la strada da seguire. Un’agricoltura permanente e sostenibile, che ha per modello la natura, basata sui cicli e sugli equilibri dei suoi ecosistemi. 

Il nostro nuovo programma di vita prevede pertanto di articolare la nostra attività in tre ambiti ben definiti :

  1. Il Mulino di Chiaramonte, oasi di relax e benessere, dove mettere in armonia lo spirito con l’ambiente che ci circonda

  2. Eleuthera, attività ricreative e sportive legate alla vela terapia a favore di persone svantaggiate

  3. A Go Go, escursioni e crociere in barca a vela attorno alla Sicilia e isole limitrofe